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Roberto Polillo al MIA 2015 "IMPRESSIONS OF VENICE" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 01 Aprile 2015 08:29

MIA 2015 - 11 / 13 APRILE - MILANOTHE MALL ‐ PORTA NUOVA VARESINE

ROBERTO POLILLO. IMPRESSIONS OF VENICE”

 

Al MIA 2015 in esposizione per la prima volta a Milano un estratto della mostra di Roberto Polillo dedicata a Venezia. Famoso per le sue foto di jazz degli anni ’60,

l’autore porta alla fiera della fotografia più importante d’Italia un capitolo del decennale lavoro “Impressions of the World” che ha per obiettivo mostrare lo spiritus loci di città e paesi del mondo attraverso la tecnica fotografica ICM.

 

 

 

LA MOSTRA

Al MIA 2015 di Milano, dall’11 al 13 aprile, è in esposizione in anteprima un estratto della mostra inedita “Roberto Polillo. Impressions of Venice”. La selezione di immagini è uno dei capitoli di “Impressions of the World”,

l’ormai quasi decennale lavoro di Roberto Polillo, famoso per le sue immagini jazz degli anni ’60, che ha per obiettivo di catturare lo spiritus loci di città e paesi del mondo. Il progetto è realizzato tutto con la tecnica di ripresa ICM – Intentional Camera Movement,

una forma espressiva ancora poco conosciuta ma di grandi potenzialità che impone di realizzare le immagini tenendo tempi di ripresa lunghi e muovendo la macchina fotografica durante lo scatto. Il perfezionamento delle foto avviene poi in postproduzione,

fase di elaborazione fondamentale perché permette di declinare le immagini secondo la cifra stilistica di ciascun autore. A ispirare Roberto Polillo è la tradizione pittorica delle opere orientaliste, gli acquarelli di Turner, il movimento impressionista,

le pennellate di Van Gogh. La sua Venezia, esplorata in differenti momenti della giornata, di notte come sotto la luce del sole, è carica di colori e umori mutevoli, come fosse in grado di esprimere tutto l’arco dei sentimenti umani attraverso

le sue sfumature cromatiche. A volte è luminosa, quasi abbagliante, solare, ottimista. Altre volte è malinconica, decadente, avvolta in un’atmosfera di solitario e decadente abbandono. E altre volte ancora è cupa, gotica, affascinante,

sorprendente, avventurosa. Roberto Polillo, con il suo sguardo profondo, va a caccia delle infinite anime di Venezia. E le scova tutte, restituendocele sottoforma di potenti suggestioni pittoriche che mettono a nudo una città che sembra sospesa nel tempo.

 

ROBERTO POLILLO

Milanese, classe1946, Roberto Polillo vive a Milano e a Roma. Fin da giovane si è occupato di fotografia e musica. Negli anni ’60 ha fotografato per la rivista Musica Jazz, diretta dal padre Arrigo, noto critico e storico del jazz,

oltre un centinaio di concerti, realizzando così una galleria molto completa di ritratti dei più noti musicisti di jazz dell’epoca. Le sue immagini sono state esposte in numerose mostre personali, e utilizzate in riviste, libri, CD e magazine online.

In particolare le sue foto sono regolarmente pubblicate sui mensili Musica Jazz e JazzIt. E un’ampia selezione è in esposizione permanente a Siena, nei locali della Fondazione Siena Jazz. Nel 2006 Roberto ha pubblicato il libro fotografico

“Swing, Bop & Free”, edito dalla Marco Polillo Editore, che raccoglie i ritratti di oltre 100 fra i musicisti di jazz più importanti degli anni ’60. Polillo a partire dagli anni ’70 si è poi dedicato all’informatica, sia come imprenditore che come docente universitario.

Da una decina d’anni ha ripreso a occuparsi attivamente di fotografia, svolgendo una ricerca personale nell’ambito della fotografia d’arte con tecnologie digitali che lo ha portato a esplorare principalmente la tecnica di ripresa ICM – Intentional Camera Movement.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Aprile 2015 08:36